Inter, per Tchouaméni se ne riparlerà a giugno: il discorso non è chiuso

Alla fine, dopo le tante voci che si sono susseguite, Aurélien Tchouaméni è rimasto in Francia al Bordeaux.  Sul giovane classe 2000 avevano messo gli occhi diversi club dall’Inter al Milan, passando per Bayern Monaco e Watford. Alla fine il club non ha ceduto davanti alle offerte ed ha deciso di trattenere il giovane: Il motivo: farlo crescere e magari guadagnarci ancora di più a giugno.

Tchouaméni: disponibile al trasferimento, ma il club ha fatto muro

Il giovane centrocampista dei girondini, al termine del mercato è rimasto su suolo francese in Ligue1 dove continuerà a cimentarsi in prima squadra e potrebbe crescere senza troppe pressioni. Questa però non sembra essere una vera e propria scelta del calciatore, bensì della società. Difatti da quanto ha appurato fcinternews.it il calciatore sarebbe stato disposto a trasferirsi già in questa sessione di mercato, ma il club transalpino avrebbe posto il veto che sarebbe “caduto” solamente difronte ad un’offerta mostre.

Il Bordeaux ha capito come la situazione attorno al gioiellino sia radicalmente cambiata da dicembre ad oggi e dagli iniziali 6-7 milioni richiesti avrebbe iniziato a chiedere più del doppio. Tutto basato sulla volontà di far lievitare il suo prezzo, cosa che accadrà dunque in estate. Un’interesse concreto c’è stato ovvero quello del Watford di Pozzo, che però difronte ad una richiesta di 15 milioni cash senza l’inserimento di contropartite tecniche per abbassare il prezzo del cartellino avrebbe lasciato perdere.

Tchouaméni: l’agente ha parlato con i nerazzurri, ma il discorso è stato rimandato

L’Inter si è interessata davvero al giovane centrocampista ed a dicembre avrebbe preso i contatti con l’agente del francese. Quest’ultimo si sarebbe recato a Milano ed avrebbe raccolto le intenzioni dei dirigenti del club di Corso Vittorio Emanuele, un discorso informale, ma che avrebbe fatto intendere chiaramente quali fossero le intenzioni del club nerazzurro. Il club guidato da Sunning però non è l’unico. Infatti si inseriscono nella corsa pure dalla Germania e dalla stessa Italia, con il Milan che si fa sotto per aggiudicarsi le prestazioni del mediano.

La voce inizia a spargersi ed il Bordeaux fiuta l’affare del secolo. Ma date le dinamiche dei club interessati che lo vedono più come un profilo sul quale investire nel futuro il giovane talentino francese rimane in patria. Per la soddisfazione di tutti? Probabile, da un lato il calciatore può continuare a giocare senza pressione addosso e dall’altro il club potrà far lievitare il costo del cartellino del proprio calciatore.

Fonte: fcinternews.it

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