Editoriale

Le sette sorelle

Mourinho ha già cambiato la Roma. Immobile trascina la Lazio di Sarri. Partenza lenta della Juve

Le sette sorelle, come le sette meraviglie del mondo: Inter, Juve, Milan, Napoli, Roma, Lazio e Atalanta, pronte a stupire e darsi battaglia.
Ogni anno, per ogni nuova stagione di Serie A, si studiano le rose, si attendono gli ultimi colpi di mercato, si sogna e si spera ma loro sono sempre lì, pronte ai blocchi di partenza per stupire, confermarsi o solo per provarci.
Non importa se per la vittoria finale, per la Champions o per non perdersi…le 7 sorelle vogliono dimostrare che questo sarà l’anno giusto per stupire.

Le milanesi, e le altre: tutte in fila per un posto tra le grandi d’Europa

E allora pronti via: 4 a 0, 4 a 1, 6 a 1…le povere neopromosse quasi “rispettose” non vogliono o non possono opporsi, le nobili decadute danno il massimo per poi cedere alla distanza, le altre si battono senza sapere il loro limite. Un discorso a parte va fatto per l’Empoli di Andreazzoli, allenatore mai osannato abbastanza, una parte della stampa non lo segue, un’altra è affacendata ad ascoltare le lezioni di ippica di Mr Allegri ma Andreazzoli non si scompone e continua a lavorare con dedizione ed impegno e “sbanca” l’Allianz Stadium la casa di una Juventus non ancora una squadra come invece ha dimostrato di esserlo l’Empoli.
Mourinho sembra aver trasformato la Roma che lo segue e lo ascolta, con un Veretout impeccabile e un Abraham che si muove come un veterano. Mourinho, che non mangiava una pizza così buona da molto tempo.

La Lazio di Sarri sembra già aver trovato il giusto assetto e se al redivivo Luis Alberto si aggiunge l’implacabile Immobile, non importa se l ‘asfalto è asciutto o bagnato, gli pneumatici sono quelli giusti.
Spalletti, con calma e risolutezza fa 2 su 2, e se con DeLa filera’ tutto liscio sarà sempre sul pezzo fino in fondo.
Gasperini con la sua Atalanta, ha iniziato con prudenza e aspettando Koopmeiners perde Muriel che si siede accanto a Zapata… ma adesso arriva la sosta e piano piano tornerà la potenza del suo attacco.

E il Milan di Pioli?
Partenza a razzo e gol, con Giroud che aspettando Ibra, cala la doppietta al suo esordio milanese.
Kessie sorride ed Ibra approva e poco importa se Donnarumma segue Cahla e lo “cuora”, nessun problema, perché il Milan è pronto ad aumentare la lista dei suoi titoli effimeri o forse no.

E i Campioni d ‘Italia?
2 vittorie e 6 punti ma…niente di serio.
Correa sorride e fa doppietta Inzaghi corre e li abbraccia tutti ma il Genoa è poca cosa ed il Verona è stato sfortunato, perché 5 cambi non vanno bene.
Già, come se 5 cambi li avesse solo l’Inter e non le altre squadre e non le altre 6 sorelle…
Ma siamo sicuri che siano veramente sorelle?
Il Campionato è appena iniziato e i pettegolezzi delle 7 sorelle non si fermeranno qui.

E allora avanti…anzi no, c’è già la sosta!
Buon Campionato ragazzi.

Articolo di Nico Spinelli, illustrazione di Alessandro Canto

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