Inzaghi, idee chiare sul mercato: un acquisto per ruolo. I nomi

Simone Inzaghi Inter

Inzaghi detta la linea. L’Inter ha oramai da tempo iniziato a programmare il mercato in vista della prossima stagione. I nerazzurri, infatti, vogliono ripetere quanto fatto in campionato e andare più avanti possibile in campo europeo. Non solo, ma gli uomini di Inzaghi saranno anche impegnati nel nuovo Mondiale per Club, in cui saranno affrontate le migliori squadre del mondo e in cui nessuno vuole sfigurare per portare il livello del club ad un livello ancora più alto. Per questo, lo stesso tecnico interista ha le idee molto chiare sul mercato e vorrebbe (almeno) un acquisto per ruolo.

Il portiere diventa un esigenza per Inzaghi

A cominciare dalla porta, i nerazzurri si ritrovano nella stessa situazione della scorsa stagione. Un’entrata in porta ci dovrà essere per ricoprire il ruolo di vice-Sommer. In questo frangente, la società, dovrà fare delle valutazioni di tipo economico per capire su quale profilo andare. Il preferito rimane Bento che, però, costa molto, circa 20 milioni di euro. Non solo, ma sul portiere brasiliano c’è anche il pressing del Chelsea che vuole portarlo a Londra. Occhi puntati anche sulle alternative che sono Josep Martinez, Okoye e Mandas. Infine, da non dare per scontata la partenza di Audero. Il secondo portiere della scorsa stagione potrebbe essere la soluzione low cost per rinviare l’investimento nella prossima stagione. Anche qui, la condizione deve essere quella di uno sconto da parte della Sampdoria, detentrice del cartellino.

In difesa serve un addio per regalare un acquisto ad Inzaghi

Nel reparto arretrato, le cose sembrano essere apparentemente a posto. Di fatto, però, inizia a preoccupare l’età avanzata di Francesco Acerbi, così come quella di Stefan de Vrij. Entrambi, com’è normale che sia, potrebbero essere soggetti maggiormente a problematiche di tipo fisico che, in una stagione piena ed importante come la prossima, potrebbero essere decisivi. Ecco perchè i nerazzurri stanno vagliando vari profili. Il preferito di Inzaghi e della dirigenza, in assoluto, resta Alessandro Buongiorno del Torino. Il capitano granata rappresenta quell’elemento che in questi anni ha portato risultati ai nerazzurri: relativamente giovane, futuribile, forte e italiano. Ma per lui ci vogliono almeno 40 milioni di euro. Oltre al prezzo, servirebbe anche chi gli fa spazio e il nome sarebbe proprio quello di De Vrij che tutto sembra meno che intenzionato a lasciare Milano. Per questo, Oaktree propende per un investimento giovane e low cost da far crescere alle spalle dei due difensori. Per capirci, un investimento alla Bisseck.

Centrocampo coperto con Zielinski. Sulle fasce, occhio alla situazione Dumfries

In mezzo, i giochi, sono pressochè fatti. I nerazzurri già nella passata stagione avevano un’ottima base di partenza grazie alla presenza di Barella, Frattesi, Calhanoglu, Asllani, Mkhtitaryan e Klaassen. L’olandese andrà via per fine contratto, così come andrà via Sensi. Il loro posto è stato preso da Zielinski, che arriverà a parametro zero dal Napoli. Il polacco darà respiro a Mkhitaryan e sarà il titolare per il futuro. Occhio anche alle fasce, dove sarà decisivo quello che accadrà con Dumfries. L’olandese chiede una cifra che i nerazzurri non possono permettersi e, vista la scadenza di contratto nel 2025, ecco che la partenza potrebbe avvicinarsi. Al suo posto, le soluzioni che piacciono di più sono quelle di Sugawara e di Wan Bissaka.

Per l’attacco, Marotta e Ausilio al bivio. Tutto dipende da Arnautovic

Infine, il reparto avanzato. L’arrivo di Taremi aggiungerà un altro attaccante di valore accanto a Lautaro e Thuram. Ma ogni tipo di manovra sul mercato dipenderà necessariamente da un solo fattore: la permanenza o meno di Marko Arnautovic. L’austriaco ha più volte ribadito la volontà di rimanere a Milano e la società, ad oggi, non gli ha comunicato nulla. Nel caso in cui il giocatore dovesse partire, allo i nerazzurri si concentreranno sull’obiettivo primario che rimane quello di Albert Gudmunsson del Genoa. Nel caso di permanenza, allora si punterà ad un profilo low cost e, preferibilmente, giovane. Tra i profili valutati, c’è la permanenza di Carboni (anche se con un’offerta da 30 milioni la società lo lascerebbe partire), ma anche quello di Federico Bonazzoli, utile anche per le liste.