Oaktree traccia la via: conti in ordine e competitività

Marotta Inter Oaktree

Il piano di Oaktree – Da qualche giorno la società nerazzurra è passata di mano dall’ex presidente Steven Zhang alla nuova proprietà statunitense. Il delfino del colosso Suning non è riuscito a restituire il prestito concesso dal fondo che, dunque, ha rilevato la proprietà del club. E allora, oramai dall’insediamento, specie dopo l’aver costruito il nuovo CdA, il fondo ha le idee molto chiare e sicuramente non ci saranno rivoluzioni in rosa così come stato negli scorsi anni, specie dopo la vittoria del diciannovesimo scudetto. Oaktree, infatti, ha tre punti cardine su cui vuole puntare per portare l’Inter ancora più in alto.

Il credo di Oaktree: il valore della rosa deve crescere

Il primo punto cardine di Oaktree è quello di aumentare il valore della rosa. La squadra che ha vinto lo scudetto ha un’ottima base e sarebbe difficile dire il contrario. Ma il fondo americano ha intenzione di alzare ancora di più l’asticella. Il primo passo è quello del rinnovo della guida tecnica, ovvero l’allenatore Simone Inzaghi. Per lui si parla di un prolungamento fino al 2027, stessa scadenza dell’area tecnica. Poi, si passerà ai giocatori. Dopo la vittoria dello scudetto non ci saranno cessioni come quando fu per Lukaku e Hakimi. Il diktat è quello di tenere i migliori e, semmai, aggiungere altro. E per altro si intende giocatori giovani da valorizzare e far crescere alle spalle dei titolari, in modo da valorizzarli e avere il loro valore aumentato.

La stella polare sono i conti in ordine: l’obiettivo per il 2025/2026

La valorizzazione della rosa, ovviamente, non può prescindere dall’avere i conti in ordine. Il club nerazzurro è partito da meno 245,6 milioni di euro di rosso del periodo Covid e pian piano viaggia verso il pareggio di bilancio. Il prossimo, di bilancio, sarà in rosso di circa 40 o 50 milioni di euro. Ma l’obiettivo per l’anno successivo è quello di poter pareggiare i conti. Un obiettivo importante per mettere ordine primariamente al lato economico, in attesa di fare lo stesso con quello finanziario e di capire cosa avverrà sia per quanto riguarda lo stadio, sia per quanto riguarda eventuali e nuove sponsorizzazioni. Il brand nerazzurro è in crescita e l’idea è quello di un ulteriore sviluppo, questa volta negli Stati Uniti.

Il terzo passo è la competitività: Oaktree vuole ripetere lo scudetto, ma anche migliorare in campo europeo, senza dimenticare il Mondiale per Club

Infine, la squadra non deve mancare di competitività. In queste stagioni, il club nerazzurro ha sempre portato a casa sempre almeno un trofeo. Lo scudetto della seconda stagione è stato storico sia per le modalità in cui è arrivato, sia per aver potuto apporre la seconda stella sulle maglie nerazzurre. Ma Oaktree pensa già a ripetersi e al ventunesimo tricolore. Non solo, ma la finale di Champions di due stagioni fa ha sicuramente ingolosito dirigenti e tutto l’ambiente nerazzurro. L’obiettivo è quello di correggere ciò che non è andato nella scorsa stagione per andare avanti il più possibile. Oltre a questo, la vetrina del prossimo e nuovo Mondiale per Club, oltre agli introiti per la partecipazione, potrebbe portare ad ulteriori entrate in caso di buon percorso.