Ausilio lo aveva preso, era tutto fatto: adesso il calciatore è un rimpianto

Ausilio lo aveva preso, era tutto fatto: adesso il calciatore è un rimpianto

Il retroscena su Piero Ausilio

Secondo quanto svelato da calciomercato.com, Piero Ausilio nel 2015 aveva bloccato un talento. Alla fine però saltò tutto.

“Era l’inizio estate del 2015, tre anni fa, quando l’accordo tra Kehrer, la sua famiglia e l’Inter era praticamente raggiunto vista la scadenza di contratto con lo Schalke. Dalle giovanili del club tedesco sarebbe così arrivato poco dopo a Milano questo centrale grazie al lavoro di Ausilio e di Roberto Samaden, deus ex machina del settore giovanile nerazzurro. Lo Schalke prende malissimo l’accordo e le prova tutte per far saltare l’operazione riuscendoci così: il trucchetto usato dal direttore sportivo Horst Heldt per far saltare l’intesa è semplice, l’Inter si era mossa già nella primavera coi primi contatti e in estate aveva già raggiunto l’accordo. Ma visto che l’opzione per il rinnovo con lo Schalke era scattata unilateralmente, il giocatore si sarebbe trovato con due contratti firmati”.

Questo è quanto riportato dalla nota redazione di calciomercato che poi conclude:

Kehrer si è scusato con l’Inter perché era tutto fatto e il rimpianto aumenta, ha provato a forzare per vestire nerazzurro ma niente da fare. Il club e il giocatore avrebbero rischiato una multa salatissima e una lunga squalifica (nel caso di Kehrer)”.

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