FeaturedInter News

Caro Dott. Mughini, nel 2010 l’Inter a Barcellona fu eroica perchè…

Dopo le "illuminanti" parole dette dal Dott. Mughini in TV, ci sentiamo di rispondere così

Pubblicità

Dott. Mughini a Barcellona l’Inter fu eroica e quell’impresa passò alla storia per tanti motivi. Se ne faccia una ragione e non ci pensi più

Ebbene si Dott. Mughini. Non posso nasconderle il mio disappunto quando nel sentirla esprimere la sua opinione sull’Inter del “Triplete“, lei si è espresso così nei confronti della squadra nerazzurra: “Ha avuto un c… bestiale contro il Barcellona, una cosa da vergognarsi quella gara. Santo Dio! Quella partita grida vendetta, un c… così! Mamma mia!”. Ora, Dott. Mughini mi saprebbe spiegare di cosa dovrebbero vergognarsi l’Inter e i suoi tifosi, rispetto a quella partita?

Io ricordo che l’Inter allenata da Josè Mourinho affrontò il più grande Barcellona di tutti i tempi e, in quel periodo, era allenato da Josep Guardiola considerato, a ragione, l’allenatore emergente più forte al mondo con una idea di calcio totalmente innovativa, al punto da ispirare il nome della trasmissione che la ospita. Ricorda la formazione blaugrana? Non le dispiacerà se la ricordi bene io: Victor Valdes; Dani Alves, Tourè, Piquè, G.Milito (1′ st Maxwell), Xavi, Busquets (18′ st Jeffren), Keita, Messi, Ibrahimovic (18′ st Bojan), Pedro. A disp.: 13 Pinto, 4 Marquez, 34 Thiago, 14 Henry.

Leggi anche  De Vrij, tutto fatto con l'Inter. Rifiutato il Barcellona e la Premier

Il primo atto eroico, Dott. Mughini, è affrontare a testa alta una formazione di marziani. L’Inter lo fece all’andata vincendo per 3-1 e, al ritorno, di fronte a 98.000 tifosi blaugrana che invocarono la “Remuntada“, Josè Mourinho preparò nel dettaglio la partita. Purtroppo i piani saltarono perchè l’arbitro belga De Bleeckere, al 28′ del primo tempo, ebbe l’idea di espellere Thiago Motta per gioco scorretto ai danni di Sergio Busquets. Tuttavia le immagini dimostrarono che l’arbitro belga fu ingannato dal gesto “poco sportivo” del centrocampista del Barcellona che, solo dopo aver visto sventolare il cartellino rosso, decise di alzarsi e cessare la pantomima.

Leggi anche  Calciomercato Inter, ritorno di fiamma per l'attaccante azzurro?

Il secondo atto eroico, Dott. Mughini l’Inter lo fece giocando per più di un’ora con un uomo in meno. Non uno qualunque ma Thiago Motta che, insieme a Cambiasso, era il faro del centrocampo nerazzurro. Un tale, di nome Samuel Eto’o, giocò la partita da terzino sinistro aggiunto. Lui, attaccante di razza, che da anni segnava più di trenta gol a stagione, accettò di buon grado la decisione tattica di Josè Mourinho.

Ora mi chiedo, Dott. Mughini perchè quella partita, per lei, grida vendetta. Forse perchè Lucio e Samuel hanno eretto un muro insormontabile? O perchè Julio Cesar fece alcune parate strepitose e Cambiasso e Zanetti tentarono di non fare pervenire palla al più forte giocatore del pianeta, tale Lionel Messi? Io ho l’impressione che lei, quella sera, sperò che il gol di Piquè fosse seguito da altre reti del Barcellona e l’Inter eliminata. Fortunatamente non andò così. L’Inter, con pieno merito, arrivò in finale e vinse meritatamente la sua terza Coppa dei Campioni.

Leggi anche  Inter Cagliari i precendenti | I nerazzurri non vincono in casa dal...

Questo è il terzo e più grande atto eroico di quella Inter, Dott. Mughini. Vincere, il 22 maggio 2010, a Madrid contro il Bayern Monaco, la Champions League, dopo avere conquistato, nei quindici giorni precedenti lo scudetto numero 18 e la Coppa Italia. Il 22 maggio 2010 il globo calcistico consegnò alla storia l’Inter degli eroi, più comunemente conosciuta come Inter del Triplete. Ad oggi quella è l’unica squadra italiana a celebrare questo evento. Così come è l’unica squadra italiana a non essere mai retrocessa. Se ne faccia una ragione Dott. Mughini e non ci pensi più. Che le piaccia o no, questa è la risposta di tutti noi cinquanta milioni di tifosi nerazzurri sparsi in ogni parte del mondo.

error: All rights reserved
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker