Extra - Inter

(CdS) Clamoroso, ora i rossoneri sono spaccati in due, i dettagli

Lo scollamento era già emerso ai tempi del no al settlement agreement.

La verità è che Fassone e Li Yonghong ormai viaggiano su binari diversi, per certi versi addirittura in direzioni opposte.

In mezzo c’è il Milan, che inevitabilmente finisce per farne le spese. Ma tale scenario dà anche un senso alle dichiarazioni dell’ad rossonero nella chat con i tifosi dell’altro giorno.

Insomma, dietro alla scelta di non chiarire nulle sulle intenzioni di Mr. Li, di tirarsi fuori sulla questione dei 32 milioni, ci sarebbe una strategia.

Quale? Tenere separata la gestione della società dalla proprietà, attribuendo a quest’ultima tutta la responsabilità per la situazione che si è venuta a creare.

In questo modo, Fassone ha voluto pure difendere il suo operato di questi 15 mesi di amministrazione, con lo scopo ultimo, evidentemente, di conservare il suo ruolo.

Ecco cosa succede

Il messaggio ha come destinatario soprattutto Elliott. E lascia intendere come Fassone sia tutt’altro che convinto che Li Yonghong sia in grado di restituire i 32 milioni di euro,

Leggi anche  Verona Milan, Gattuso furioso: "Abbiamo fatto una figura...

riuscendo così a tenersi il Diavolo anche oltre il 9 luglio. Insomma, l’ad rossonero pensa che il controllo del club finirà in tempi rapidi al fondo americano, che poi avrà la piena liberà di scegliere il management, sostituendo, nel caso, quello attualmente in carica.

Già perché, al di là dei desideri della famiglia Ricketts che vorrebbe farsi avanti per comprare il Milan direttamente con Elliott, in realtà diverse indiscrezioni raccontano che Paul Singer abbia intenzione di non cedere subito il club.

Non a caso è stato già contattato Maldini, che avrebbe dato la sua disponibilità, e sono stati fatti pure i nomi di Marotta, che ha declinato, di Gandini e di Albertini. Fassone, però, come sottolineato, spera ancora di restare in sella anche con il fondo americano come proprietario e così sta agendo (e parlando) per prendere le distanze dalle mosse di Li Yonghong.

Leggi anche  Mancini lancia l'allarme Nazionale, troppi stranieri in Serie A

Bisogna ricostruire il club

Già, ma cos’ha in mano il patron rossonero? Beh, l’asso, che gli farebbe vincere questa mano, sarebbero proprio i 32 milioni, attraverso cui guadagnerebbe almeno tempo.

E, in effetti, tutte le sue azioni degli ultimi giorni avrebbero un senso solo se quel denaro, che dovrà ver- Fassone e Mr. Li ormai viaggiano su binari diversi Il messaggio è per Elliott e per il fondo americano Lo scollamento è evidente.

Solo così, infatti, si spiegherebbero i tre stop alla trattativa con Commisso, quando il traguardo sembrava ormai a poca distanza, ma anche il fatto che,

nonostante manchino solo 3 giorni alla scadenza di venerdì, ancora non siano ripresi i discorsi con il magnate italo-americano, che venerdì scorso ha minacciato di far saltare tutto.

Peraltro, alla fine della scorsa settimana, Mr. Li ha pure azzerato la sua squadra di consulenti, rimuovendo in particolare l’avvocato Agostinelli, già decisivo per il closing dell’aprile 2017, ma anche vicino a Elliott e Fassone.

Leggi anche  Milan, ecco le sanzioni che rischiano i rossoneri dalla UEFA

Ora a rappresentare l’uomo d’affari cinese c’è l’advisor Alantra, insieme ai legali dello studio White&Case. Giusto per completare il quadro, le medesime spaccature si sarebbero registrate pure nel CdA rossonero,

ormai diviso tra il gruppo di italiani, Fassone, Cappelli, Scaroni e Patuano, e quello dei cinesi, Li Yonghong, Han Li, Lu Bo e Renshuo Xu.

Meglio per il Diavolo, quindi, che le lotte di potere si risolvano in fretta, in un modo o nell’altro. Altrimenti, potrebbe succedere ancora che Han Li decida di non far parte della delegazione

non faccia parte della delegazione rossonera comparsa davanti alla Camera Giudicante dell’Uefa.

E che, alla fine, facciano lo stesso anche i rappresentanti di Elliott, pur avendo già chiesto l’autorizzazione a Nyon…

Potrebbe interessarti anche...

error: All rights reserved
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker