CdS – Resterà aggregato al gruppo ma non sarà rischiato

CdS – Resterà aggregato al gruppo ma non sarà rischiato

CdS – Spalletti spera di ritrovare i due centravanti in forma alla ripresa

Il Cds analizza la situazione di Mauro Icardi e Lautaro Martinez, dopo la sosta forzata, per entrambi, nella partita di Bologna. Il Toro Martinez sembrava dovesse fare rientro nella giornata di sabato per sottoporsi a nuove visite strumentali e verificare la progressione del polpaccio, che lo sta infastidendo dal post Sassuolo. Gli argentini hanno tanta voglia di Nazionale e, per questo, Lautaro ha deciso di rimanere con la squadra, per conoscere meglio il gruppo. Gli esami li ha rimandati per lunedì, per tornare abile e arruolabile agli ordini di Spalletti.

Diversa la situazione di Mauro Icardi. Il capitano nerazzurro sa che si sta giocando una importante chance per conquistare il ruolo di attaccante di riferimento dell’Argentina. Il CT Scaloni, coadiuvato da uno degli eroi del triplete Walter Samuel, ha mola stima e considerazione del n. 9 nerazzurro. Per questo motivo ha preferito non rischiarlo nella partita vinta dall’Albiceleste per 3-0 contro il Guatemala.

La partita di mercoledì prossimo, invece, per la Selecciòn è ben più impegnativa: avversario la Colombia. Scaloni verificherà se fare partire tra gli 11 titolari Mauro Icardi o, se inserirlo a partita in corso. Di certo giocherà parte della partita. Comunque il bomber nerazzurro sarà centellinato e al minimo segnale di sofferenza non sarà rischiato. Il lavoro diplomatico fatto dal vicepresidente Javier Zanetti ha portato risultati importanti.

Troppo rischioso privarsi di Lautaro Martinez e Icardi insieme. Significherebbe affrontare le prossime due partite di fuoco (Parma e Tottenham al “Meazza”) senza una punta di ruolo dovendo adattare Keita Balde che, tuttavia, non garantisce la stessa prolificità dei due assi nerazzurri argentini. Lautaro Martinez e Icardi accomunati nella buona e nella cattiva sorte. Spalletti ha la coppia del presente e del futuro nerazzurro.

Fonte Corriere dello Sport