CM – L’Inter ha l’obbligo di recuperare e rivalutare Joao Mario

CM – L’Inter ha l’obbligo di recuperare e rivalutare Joao Mario

Finora Joao Mario non ha rispettato le aspettative del popolo interista. Acquistato dallo Sporting Lisbona per 44 milioni di euro, dal portoghese ci si attendeva decisamente di più. Dopo aver vinto l’Europeo con la sua Nazionale, da protagonista, non si è più ripetuto all’Inter. L’anno scorso ha toccato il campo pochissime volte non convincendo per nulla Spalletti. Quest’anno il minutaggio è addirittura inferiore anche se, nelle sue due ultime apparizioni ha fatto bene, contro Lazio e Genoa.

La rivalutazione di Joao Mario è necessaria perchè è difficile da piazzare nel mercato

Con il tour de force che attende l’Inter nei prossimi dieci giorni (tre trasferte contro Tottenham, Roma e Juventus), con la squalifica di Marcelo Brozovic, Joao Mario è quasi certo di avere una maglia da titolare contro il Frosinone. I tifosi interisti sperano che ripeta le ultime recenti prestazioni.Il suo reintegro in rosa è fondamentale anche e soprattutto guardando al bilancio e alle prossime sessioni di mercato.

Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, ad oggi, non vi è nessun club che abbia formulato un’offerta ufficiale che pssa accontentare le case nerazzurre. Perchè Joao Mario è così difficile da piazzare sul mercato e perchè l’Inter non può permettersi di svalutarlo ulteriormente? Come detto, a bilancio, il costo del cartellino di Joao Mario è stato inserito per la cifra di 44 milioni di euro e, al 31 dicembre 2018, sarà ammortato per circa 21 milioni. Dunque, la società di Corso Vittorio Emauele dovrebbe trovare un acquirente disposto a pagare il cartellino del portoghese per una cifra non inferire a 23 milioni di euro, altrimenti si genererebbe una minusvalenza assai dannosa per le casse nerazzurre.

Inoltre, l’Inter dovrà garantire a Joao Mario altri 12,3 milioni di euro lordi di ingaggio per i prossimi due anni e mezzo. Cifre importanti e che alleggerirebbero e non poco il monte ingaggi del club. Rivalutarlo per poi rivenderlo. L’Inter e Spalletti hanno il dovere di non sprecare un capitale che oggi è a tutti gli effetti bloccato. Molto dipenderà dalla voglia di rivalsa del portoghese. Chissà che da partente non possa trasformarsi nel vero nuovo acquisto dell’Inter della sessione invernale.

Fonte: Calciomercato.com