Diritti tv, la cantera dell’Inter potrebbe portare introiti interessanti

Diritti tv, la cantera dell’Inter potrebbe portare introiti interessanti

Diritti tv – La legge di Bilancio potrebbe portare notevoli cambiamenti alla ripartizione dei diritti tv in Serie A. L’intento del comma, presente all’interno della legge, è quello di porre l’accento sull’utilizzo dei giovani italiani in prima squadra. L’impatto di audience e spettatori andrà dimezzandosi, passando al 10% o al 14% per lasciare spazio al minutaggio dei giovani di scuola italiana.

La quota dovrebbe essere del 10% o del 6%, come spiega Calcioefinanza.it tale quota “è determinata sulla base dei minuti giocati negli ultimi tre campionati da giocatori cresciuti nei settori giovanili italiani, di età compresa tra i 15 e i 21 anni e che siano tesserati per l’attuale società per almeno tre interi Campionati di Serie A”.

Diritti tv, non solo plusvalenze dai giovani, ma premi in base alle presenze

Con questa modifica delle ripartizioni i giocatori delle giovanili potranno essere usati non solo per le plusvalenze. Anzi sarebbe un incentivo per aumentare l’impiego in Serie A dei giovani nostrani. La cifra in ballo si aggira tra i 70 ed i 110 milioni di Euro. La nuova politica sui giovani da impiegare nel massimo campionato avrà sicuramente ripercussioni positive anche per la nazionale.

Il maggior utilizzo dei giovani italiani, infatti, permetterebbe loro di maturare l’esperienza necessaria per affrontare le partite internazionali. Permetterebbe anche di formare un parco giocatori degno della storia della nostra nazionale.