Icardi non si accontenta del pareggio, le parole da leader del capitano

Icardi non si accontenta del pareggio, le parole da leader del capitano

La Mauro Icardi League funziona così, prendete appunti: il primo tempo è un’illusione ottica, serve giusto per mandare fuori strada gli avversari, che osservano il dito invece di ammirare la luna.

Ecco le parole del Capitano nerazzurro Mauro Icardi ai microfoni della Uefa Champions League:

«Dico peccato perché dopo il pareggio in qualche occasione avremmo potuto anche far meglio, gestendo il pallone e andando a cercare la vittoria». Non è sempre Tottenham, però. E’ sempre Icardi, questo sì, anche stavolta con la partecipazione di Vecino: «C’è sempre lui di mezzo, è un amuleto, o fa gol o fa assist – scherza Icardi -. Vorrà dire che non lo sostituiremo mai, deve restare sempre dentro». Magari un applauso andrebbe fatto anche ad Handanovic, perché è merito dello sloveno se l’Inter è rimasta dentro la partita a lungo. Mauro lo sa, a pareggio acquisito corre ad abbracciare il suo portiere.

Le parole da leader del capitano nerazzurro

L’inizio e la fine dell’Inter. «Ma dobbiamo ancora migliorare, si deve crescere – spiega Icardi -. Come al Camp Nou anche stavolta nel primo tempo non abbiamo fatto bene, poi siamo andati di più a “cercare” la partita edèvenuto fuori questo risultato. Vogliamo passare il girone, ci servono altri punti nelle prossime partite. Vorrà dire che a Londra dovremo ripetere quanto di buono fatto qui a San Siro».

E ancora: «La cosa che mi è piaciuta di più di questa Inter è stato il fatto di non aver mollato dopo il loro gol: non ci arrendiamo. Il Barcellona è una delle squadre migliori al mondo e l’hanno fatto vedere. Ma l’esempio del match con il Tottenham ci è servito.

E infatti è arrivato il pareggio. Come da programma della Mauro League: nessuna sorpresa, qui le partite non finiscono mai.

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