Interviste Esclusive

(IN08) Cattelan e il suo amore per l’Inter: “Berti il mio idolo.” E su Marotta…

Il celebre conduttore di Sky e noto interista Alessandro Cattelan, ha risposto ad alcune domande in esclusiva per Internews1908. Ecco l’intervista integrale:

Qual è stato il momento, la partita o il giocatore che ricordi ti abbia fatto scattare la scintilla per l’Inter?

“Ho cominciato a seguire il calcio nella fine anni ’80 con l’Inter dei record. I primi che ricordo sono i due tedeschi, Brehme e Matthaus con Zenga e Bergomi. Ma posso dire che il giocatore che mi ha fatto innamorare è stato Nicola Berti. Quando ho visto il suo ciuffo svolazzare, mentre portava in giro per il campo il tricolore dell’89, è stato un colpo di fulmine.”

Cosa manca a questa Inter per puntare seriamente allo scudetto?

“L’Inter ha già tanti ottimi giocatori, ma credo che manchi qualcuno che sia davvero abituato a vincere. Quei giocatori che, al di là del talento, portino l’esperienza necessaria ad aiutare gli altri a non abbassare mai il livello di prestazioni durante l’intera stagione”

Il ritorno in Champions League è iniziato bene, ma ora bisogna portare a casa la qualificazione. Pensi sia alla portata dell’Inter?

“Sono un tipo scaramantico e per questo non voglio sbilanciarmi più del dovuto, ma, ragionevolmente parlando, penso sarà difficile per il Tottenham fare risultato al Camp Nou. Poi non bisogna dimenticare che l’Inter deve essere all’altezza di battere il PSV per non incorrere in brutte sorprese.”

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“Faccio il brillante, visto che non sono soldi miei, e dico: no!”

Cosa ne pensi dell’arrivo di Marotta?

“Ho sempre cercato di non cadere nelle banalità e di considerare chi lavora nel mondo del calcio come un professionista. I tifosi non possono pretendere che calciatori, allenatori o dirigenti tengano alla squadra come noi. Quello che possiamo pretendere è che chi veste o lavora per la nostra maglia dia sempre il massimo delle proprie potenzialità, ma credo sia insensato farne una questione di bandiera, tranne alcuni casi che ormai si contano sulle dita. Marotta alla Juventus dava il massimo e lo dimostrano i risultati. Io sono certo che anche per noi lavorerà con lo stesso impegno”.

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