Inter, Milinkovic già a gennaio: affare non impossibile, la stategia di Marotta

Inter, Milinkovic già a gennaio: affare non impossibile, la stategia di Marotta

Beppe Marotta, in attesa dell’ufficialità che con molta probabilità arriverà giovedì, sta già pianificando le strategie del prossimo mercato nerazzurro. Il primo nome in cima alla lista dell’ex dirigente della Juventus è quello di Sergej Milinkovic-Savic.

Il serbo è in rotta con la Lazio, e l’ipotesi di una sua cessione già a gennaio non è più così impossibile. Tuttosport, in edicola stamane, illustra la strategia da Marotta per convincere Lotito. “Prima di luglio ci sarà la sessione di gennaio, ma al momento è difficile pensare che l’Inter intervenga se non con operazioni in stile Rafinha 2018, quando il brasiliano arrivò in prestito con diritto di riscatto. A meno che Lotito non decida a sorpresa di cedere subito il serbo, reduce da una prima metà di stagione assolutamente negativa e contestato con forza da una parte della tifoseria”.

Marotta prova l’affondo già a gennaio?

L’Inter dovrebbe muoversi in anticipo, cercando di convincere Lotito ad accettare una proposta “fantasiosa”. L’accesso agli ottavi  più l’eventuale cessione di Gabigol intorno a 20 milioni (è quanto chiede l’Inter per cederlo a inizio anno), permetterebbero all’Inter di avere una base solida per un prestito oneroso, rimandando poi la spesa più importante all’estate. Quanto? Difficile saperlo: nei mesi scorsi Lotito valutava Milinkovic-Savic 120 milioni, oggi è difficile pensare che il centrocampista valga tanto.

Ma il presidente della Lazio non farà molti sconti. Il problema di un’eventuale cessione a gennaio, però, starebbe nella concorrenza. Quella straniera, ma pure quella interna anche se la Juventus al momento sembra più indirizzata su Pogba. Ci sarebbe poi il Milan, che in estate sotto traccia, con un contatto diretto fondo Elliott-Lotito, ha provato a prendere Milinkovic-Savic senza riuscirci. Il giocatore rimane un obiettivo della proprietà rossonera, ma la situazione delicata con la Uefa sembra porre il Milan in una posizione se non defilata, sicuramente complicata.

Fonte: Tuttosport