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Inter News | Dato Choc: Inter peggio del Benevento nel 2018 per….

Analisi del 2018 nerazzurro

Inter News | Il 2018 nerazurro sicuramente si è aperto con una flessione considerevole della squadra allenata da mister Spalletti. L’Inter contro Napoli, Sampdoria e Verona sembrava aver ritrovato una condizione favorevole ma quello che salta agli occhi è un dato estremamente preoccupante. L’Inter nel 2018 ha segnato meno gol del Benevento. Sono solamente 16 le reti messe a segno dai nerazzurri contro le 18 siglate dal Benevento, fanalino di coda del campionato. L’attacco nerazzurro negli ultimi tempi era sotto la lente d’ingrandimento come uno dei problemi dell’Inter e questo dato conferma una sterilità offensiva che ha permesso ai nerazurri di raccogliere solo 19 punti in 13 gare.

Sono solamente 5 i punti in più rispetto a quelli raccolti dal Benevento, con una media nel 2018 da retrocessione, dati alla mano. In queste 13 gare l’Inter ha vinto quattro partite, pareggiandone 7 e perdendone due. Nei pareggio il risultato è stato per 4 volte 1-1 mentre in 3 gare i nerazzurri non hanno ne segnato ne subito gol. Nel 2018 solamente in 4 gare i nerazzurri hanno segnato più di un gol a partita, e solamente contro Sampdora e Verona sono stati messi a segno più di due gol.

Il probelma dell’attacco

Inevitabilmente l’attacco ha risentito del calo di forma di Mauro Icardi, che ha messo a segno nel 2018 7 reti, quattro di queste però nella sfida contro la Sampdoria. Per il resto il capitano ha segnato contro la Fiorentina nella prima partita dell’anno e poi la doppietta contro il Verona. L’Inter è legata a doppio filo al rendimento di Icardi, quando il capitano rimane a secco, l’nter non segna e non vince. Questo dato è dimostrato dall’incapacità dei nerazzurri di mandare in rete calciatori diversi dall’argentino. Delle 16 reti segnate nel 2018, come detto, 7 sono di Icardi, 2 di Perisic e 2 di Eder. Per il resto solo Vecino, Skriniar, Ranocchia e Karamoh hanno trovato la via del gol (Il 16° è stato l’autogol di Paloschi nella sfida contro la Spal).

Con molta probabilità la via della Champions passa dall’attacco. Icardi dovrà ritrovare la condizione migliore e tornare ad essere il cecchino infallibile che è stato nella prima parte di campionato con 17 reti in 18 partite. Icardi però non è l’unico problema, infatti, prendendo i dati relativi al campionato, rispetto ai nomi citati vanno aggiunti solo D’Ambrosio e Borja Valero (un gol a testa) e Brozovic con 3 reti. L’nter arriva a far segnare troppi pochi calciatori e rispetto ai suoi attaccanti solo Icardi è in doppia cifra. Perisic fin’ora ha segnato solo 9 reti, mentre Candreva non è mai andato a segno.

La champions passa per l’attacco

Spalletti ha intuito questo problema e sta pensando a come rivoluzionare l’attacco. Il 3.4.3 proposto contro l’Atalanta e che, con molta probabilità, verrà messo in campo anche contro il Cagliari mira ad avvicinare sia Perisic che Candreva all’area di rigore. La champions passa per l’attacco e se l’Inter non riuscirà a risolvere i problemi di sterilità offensiva, nonostante un’ottima difesa, sarà davvero dura centrare l’obiettivo. Per avere una qualificazione più che sicura servono almeno 15 punti su 18, Spalletti lo sa e sta cercando soluzioni. Altrimenti quasi certamente lo spareggio Champions sarà rimandato all’ultima giornata contro la Lazio, una partita che oltre alla difficoltà mentale e di pressione offre anche un altro dato.

l’Inter negli scontri diretti ha seganto solo 7 gol, 4 contro la Roma tra andanda e ritorno e 3 contro il Milan nel derby di andata, per 4 volte il risultato è stato 0-0 (Napoli a/r Lazio Juventus). La continuità di rendimento è la mossa per vincere la corsa Champios e la continuità si ottiene tornando a segnare gol. La champions dell’Inter passa, inesorabilmente, per l’attacco.

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