Inter, scatta l’ora di Spalletti: febbraio mese d’oro

Inter, scatta l’ora di Spalletti: febbraio mese d’oro

Fase delicatissima della stagione per l’Inter e per Luciano Spalletti. Lo dimostra la costante presenza della dirigenza agli allenamenti. Mostrare vicinanza, si, ma anche osservare attentamente tutto. Intercettare anche il minimo segnale, potrebbe significare eliminare un problema alla radice. A questi livelli i dettagli fanno la differenza.

Luciano Spalletti lo sa bene, questa settimana lo si è visto particolarmente concentrato. Oltre alle attenzioni sul campo, il mister ha dedicato ampio spazio ad i colloqui con la squadra. Il mese appena iniziato sarà cruciale per la stagione nerazzurra.

Per Spalletti, a febbraio numeri di tutto rispetto

I numeri per una volta paiono sorridere al tecnico toscano. Con 467 panchine in serie A all’attivo, il mese appena iniziato é il secondo mese più prolifico della storia per il tecnico toscano nella massima serie. Con una media di 1.88 punti a partita. Meglio di cosí l’allenatore ha fatto solo a maggio, mese in cui solitamente molte squadre hanno pochi stimoli.

Febbraio per ripartire, dunque. La società nerazzurra ha riflettuto molto in queste settimane. L’idea che si e fatta sempre più strada è quella di una squadra che difetta in personalità. Quella che non manca all’allenatore, che ha visto rafforzata la sua posizione, da prima con le parole e poi con i fatti. Significativo, infatti, che ad ogni allenamento siano presenti almeno due dirigenti, che però osservano evitando contatti diretti con i giocatori. Il messaggio é chiaro, al timone c’è Luciano Spalletti e deve essere lui e soltanto lui, almeno in questa fase, l’unica interfaccia tra società e giocatori.

Fonte: Gazzetta dello Sport