Ivan Perisic il big sacrificabile. Prima però serve il riscatto sul campo

Ivan Perisic il big sacrificabile. Prima però serve il riscatto sul campo

L’Inter inizia a pianificare il mercato estivo e sa bene che deve trovare una plusvalenza importante per agire. Ivan Perisic è a tutti gli effetti il maggior indiziato per una partenza a fine stagione.

Ivan Perisic e il futuro in Premier League

Non è ormai un mistero che i nerazzurri debbano coprire ancora il bilancio con un recupero di 50 milioni di euro. A differenza dello scorso anno, Marotta ed Ausilio hanno pianificato di vendere solo un big, invece che molti giovani(come Zaniolo).

La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, descrive il croato come la pedina giusta per liberarsi ufficialmente dalle catene del fair play finanziario. L’ala ha infatti tanto mercato e la sua valutazione è quel che serve all’Inter per centrare l’obiettivo. I dirigenti nerazzurri inizieranno a trattare da almeno 45 milioni di euro, sperando di riuscire a strappare addirittura 50 milioni dalla cessione. 

Molto dipenderà anche dal rendimento di Perisic in questa seconda parte di stagione. L’andata non è stata delle migliori, pur godendo della fiducia totale di Luciano Spaletti che non ha quasi mai rinunciato a lui. Il 2019 è partito al meglio con 3 assist eseguiti contro il Benevento nella larga vittoria per 6-2.

Oltre a lui i possibili sacrificabili sono Icardi, Skriniar e Nainggolan. Sullo slovacco sembra esserci un muro gigante da parte della società ed anche il diretto interessato ha professato più volte il suo amore per l’Inter. Il capitano Maurito ha in ballo la grana rinnovo, ma anche qui la società si è fatta sentire dimostrandosi serena. Nainggolan deve ancora entrare a pieno regime nel progetto nerazzurro, ma è comunque difficile prevedere una sua cessione dopo solo una stagione.

Ecco allora che tutti gli indizi riportano ad Ivan Perisic. Il 2019 deve essere l’anno in cui torna ad essere “terribile”. Per il suo bene ed anche per il bene dell’Inter.