Keita, sul senegalese aleggia lo spettro di Rafinha e Cancelo: ecco perchè

Keita, sul senegalese aleggia lo spettro di Rafinha e Cancelo: ecco perchè

Le ultime su Keita

Secondo quanto appreso dalle colonne dell’edizione odierna di Tuttosport, la permanenza di Keita a Milano sarebbe già a rischio.

Ad oggi infatti, l’ipotesi di vedere sborsare dall’Inter i 34 milioni validi per il riscatto dal Monaco, appare molto remota. Una situazione simile a quella di Cancelo e Rafinha, solo che loro non sono stati riscattati per impossibilità economica. L’ex Lazio ad oggi non convince molto, pertanto, un mancato riscatto, non sarebbe poi così clamoroso. A riguardo, il quotidiano torinese scrive:

“Purtroppo fanno giurisprudenza i precedenti legati a Cancelo e Rafinha, pilastri nella stagione che ha portato alla qualificazione Champions ma non riscattati da Valencia e Barcellona a causa dalla mannaia sui conti nerazzurri causata dal fair play finanziario. Keita rischia di fare la stessa fine, anche se i 5 milioni già spesi per un onerosissimo prestito potrebbero essere un’ancora importante a cui appigliarsi per riscrivere la storia che rischia di accomunarlo con i due illustri colleghi”.

Successivamente, l’attenzione del giornale sportivo di Torino si sposta nel dettaglio sulle cifre dell’affare:

“Architrave per il progetto riscatto dovrà essere una stagione monstre e finora Keita – al netto dell’arrabbiatura post-Fiorentina di Spalletti nei suoi confronti – ha sommato 7 spezzoni senza ancora segnare. Un po’ poco per giustificare i 34 milioni dovuti al Monaco. Però l’ex laziale (che ha comunque già firmato un contratto di 1 anno più altri 4) può vantare una poliedricità che pochi attaccanti possiedono, visto che può giocare da centravanti, come seconda punta e da esterno”.

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