Lautaro, ecco perchè l’argentino non può essere un “Gabigol bis”

Lautaro, ecco perchè l’argentino non può essere un “Gabigol bis”

Le ultime su Lautaro

E’ arrivato a Milano in maniera più silenziosa e in sordina. Il Corriere dello Sport infatti, spiega perchè Lautaro non non sarà un Gabigol 2.0.

“Ausilio ha visto in Martinez la miscela esplosiva del goleador che faceva al caso dell’Inter: erano ancora i tempi dell’incertezza sulla conferma di Icardi. Invece, ora, uno non esclude l’altro. Lautaro è uno che si adatta, aggiunge personalità a un bagaglio pieno di gol portato dall’Argentina: nel Racing, per quattro volte è stato anche capitano. Un insieme di contenuti confortanti, nella gioventù calcistica di Lautaro, che l’Inter ha preso per buoni. Tocca a Martinez, 21 anni tra un mese e mezzo, gestire il futuro e sovrapporvi altri gol pesanti. Con un mentore come Icardi, capocannoniere dell’ultima serie A, l’inserimento sarà più semplice”.

Questo è quanto scritto dal Corsport che poi continua:

“Basti sapere che in Argentina già spopola, per distribuire ottimismo tra i tifosi. Sicuramente più di quanto ne abbia prodotto Gabigol, arrivato due anni fa tra la fiducia dei tifosi e rivelatosi un flop. Nell’operazione di allora, complici le varie commissioni, l’Inter per il brasiliano ha sborsato più o meno il doppio della cifra pagata ora al momento di prendere Lautaro. Difficilmente Ausilio si pentirà di questo investimento”.

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