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(LIVE) Spalletti presenta la sfida contro il Genoa degli ex

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Internews1908.it vi riporta in diretta le parole di Luciano Spalletti direttamente dalla sala stampa del Suning Training Centre. La pagina verrà aggiornata ad ogni domanda posta dai giornalisti. Pertanto, se ci stai seguendo da un computer, premi di tanto in tanto il tasto F5 della tua tastiera. Se invece ci stai seguendo da uno smartphone o da un tablet, ricarica la pagina manualmente.

Spalletti, le domande della stampa

Si parla di un arrivo Marotta, lei cosa ne pensa?
“Conosco Marotta, è un ottimo professionista che potrebbe dare il suo contributo. Ma anche qui all’Inter ci sono dei professionisti che potrebbero dare il proprio contributo alla Juventus. La cosa che mi stupisce però, è che quando Marotta doveva andare via dalla Juventus lo sapevano solo li. Quando invece si parla di Marotta all’Inter, lo sanno tutti tranne che all’Inter”.

Quando vi guardate negli occhi nello spogliatoio, cosa pensate?
“Sicuramente se meritiamo tutti gli spettatori che abbiamo ogni volta a San Siro, compreso domani. La nostra ambizione è essere dello stesso livello dei nostri tifosi”.

Il Genoa adotta un modulo simile alla Lazio. Potremmo vedere una Inter simile a quella di Roma?
“Quando si parla di partite di Serie A, le sorprese non ci sono mai. Col 4-2-3-1, un mediano sale sempre, questo è certo. Sono i calciatori forti che devono interpretare bene le loro posizioni e avere qualità in fase di finalizzazione. Noi abbiamo dei nomi che quando li chiamiamo, rispondono sempre. Le scelte che faremo, saranno tutti da professionisti che sono all’Inter”.

Sulle rotazioni, in questi giorni di allenamento ha notato qualcuno che ha bisogno di riposare? Si potrà rivedere dall’inizio Joao Mario?
“Necessità di riposare non ne ha nessuno. Noi dobbiamo cercare di valutare le fatiche che avremo in futuro (riferendosi al Barcellona di martedì). JM? Secondo me il discorso principale è sulla testa del giocatore più che sul giocatore stesso. Quando lo si chiama in causa dopo 10 giornate che non gioca e fa vedere di aver lavorato in maniera corretta, bisogna valutare chi risponde ‘presente'”.

Dopo l’ultimo periodo positivo, cosa può chiedere alla sua squadra? Domani Lautaro può essere titolare?
“Dobbiamo tenere a mente le partite giocate con Sassuolo e Parma. Anche se abbiamo fatto delle buone gare, a casa non abbiamo portato nemmeno un punto. Quando si passano però i momenti migliori, i troppi complimenti indeboliscono i calciatori. L’importante è ricordare sempre tutto, per avere la certezza di vincere le partite devi fare riferimento a tutto quello che hai fatto. Lautaro? E’ sicuramente nei miei pensieri, è un giocatore con delle caratteristiche ben precise e che in partite così ci può dare una mano. Farlo giocare non significa far riposare Icardi, ma scegliere lui per giocare. Senza parlare di turnover, bocciature e robe simili”.

Come sta Nainggolan?
“Nainggolan oggi si è allenato ed è andato forte. Ha un po’ di fastidio ma lo ha sopportato, questo anche grazie allo staff medico. Domani sera mi sembrerà difficile poterlo usare, anche se quella mezz’oretta potrebbe farla. Nonostante tutto, io ho un gruppo forte. Non scelgo i giocatori da mandare in campo in base agli infortuni degli altri. Radja è un giocatore forte, così come altri componenti della squadra”.

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