Moratti rivela: “Scrissi il suo stipendio su un tovagliolo, lui accettò e firmò”

Moratti rivela: “Scrissi il suo stipendio su un tovagliolo, lui accettò e firmò”

Massimo Moratti, nel corso della lunga intervista al sito di Gianluca Di Marzio, ha raccontato diversi retroscena sui colpi di mercato condotti durante la sua presidenza.

Molto particolare l’aneddoto circa l’acquisto di Luis Figo: “Con me è sempre stato facile. Ci voleva poco a trovare un accordo con me. Mi ricordo come presi Figo. Era venuto a trovarmi al mare, stavamo parlando al bar, su uno di quei tavolini di ferro che si mettono sempre fuori. Gli dico: ‘Vuoi venire?’. Lui: ‘Sì’. Allora prendo uno di quei fogli che si mettono sotto i pasticcini, scrivo la cifra, firmo e faccio firmare a lui, che si piega il biglietto e lo mette in tasca. ‘Vai da Ghelfi, il mio uomo di fiducia, digli che quella è la cifra e che devi firmare”.