Nainggolan corre verso il recupero: ecco la data giusta

Nainggolan corre verso il recupero: ecco la data giusta

«Io non posso andare in confusione, io devo vincere anche senza Nainggolan»

Parola di Luciano Spalletti, che ieri ha liquidato così la questione Ninja, dopo aver modificato l’assetto di squadra (4-3-3) per far fronte alla sua assenza.

Vincere con Radja però è più facile: per questo ieri era l’osservato speciale dell’allenamento di scarico post «sacco di Roma». Le cronache di Appiano non permettono di dilungarsi troppo: il Ninja è tornato a correre.

A correre e basta, ma è comunque un passaggio atteso e importante, dopo la distorsione alla caviglia sinistra di 10 giorni fa. Difficile che si facciano «corse» per averlo contro il Genoa (sabato) mentre gli sforzi saranno più consistenti in vista della Champions. I progressi andranno valutati strada facendo, se tutto andasse per il meglio averlo per il Barça non è impossibile.

Il secondo stop per Nainggolan

È il secondo infortunio stagionale peril belga, che ha già perso gran parte della preparazione estiva e le prime due di campionato per l’infortunio alla coscia sinistra: due delle tre sconfitte stagionali (Sassuolo e Barça), più l’unico pareggio (Torino) sono arrivate con Radja ai box o in panchina.

Dopo il primo stop mostrò via social la sua impazienza, oggi sembra prevalere il senso di «scampato pericolo»: dopo il derby si temeva uno stop più lungo. Non potendo dare una mano in campo, il Ninja lo fa negli appuntamenti mondani: presente alla festa della piccola Isabella Icardi (domenica, per i 2 anni): fra cavalli veri travestiti da unicorni e centinaia di rose si muoveva circospetto. Molto più a suo agio in campo, caviglia permettendo.