Nainggolan, futuro in nerazzurro: Marotta e la società hanno deciso

Nainggolan, futuro in nerazzurro: Marotta e la società hanno deciso

Continua a far discutere il futuro di Radja Nainggolan dopo le ultime settimane non certe prive di clamore. Il centrocampista si è fatto sfuggire in una nota audio inviata ad un “amico” la sua estrema voglia di tornare nella capitale e vestire nuovamente la maglia giallorossa.

Frasi che non hanno di certo fatto piacere all’Inter che con il nuovo amministratore delegato Beppe Marotta, ha deciso di sospendere il giocatore per una partita, addebitandogli inoltre una multa salata. La linea l’ha dettata il mister Luciano Spalletti che ai microfoni si Sky ha detto: “Chi sbaglia paga”.  Nulla di più semplice e con la semplicità si costruiscono le grandi società.

Nainggolan resta a Milano. I tifosi vogliono una reazione

E allora si va avanti assieme, come facilmente pronosticabile. Attualmente i nerazzurri non hanno vantaggio nel vendere Nainggolan poichè nessuna squadra presenterebbe un’offerta abbastanza alta da far vacillare. Complici i molti infortuni, il Ninja non sta esprimendo le sue qualità nel modo in cui siamo abituati a vederlo.

Finora solo il gol contro il Bologna ad inizio stagione si può considerare importante, visto che l’Inter non stava riuscendo a trovare la via del vantaggio in quell’occasione. Il gol contro il Genoa, invece è stato quello del 5-0 quindi ininfluente rispetto ad una valutazione.

Adesso l’infortunio sembra passato e nonostante la voglia di Roma sia ancora tanta, come riportato da Tuttosport questa mattina, Nainggolan deve riportare i tifosi nerazzurri dalla sua parte. In questo avrà un ruolo importante anche Spalletti, colui che più di tutti ha voluto il giocatore a Milano.

La sua esperienza sarà fondamentale, se usata nel modo corretto, per il proseguo della stagione, specialmente nelle partite da dentro o fuori dell’Europa League. La società tiene moltissimo a questa competizione, la quale potrebbe essere il trampolino di lancio per tornare ufficialmente a respirare aria da grande squadra. Sono solo 3 o 4 le avversarie con la quale l’Inter si scontrerà ad armi pari, mentre con le altre i nerazzurri partono assolutamente favorite sulla carta. Occasione da non perdere.

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