“Orsolini nuovo Robben”: gli sfottò sui social

Juventus: pressing per “Robben” Orsolini“. No, non è una dichiarazione di Pistocchi o Bargiggia, ma l’ultimo titolo di Tuttosport. Il quotidiano sportivo, infatti, utilizza le parole dell’agente Di Campli, che cura gli interessi di Riccardo Orsolini, per fare l’ennesimo titolone di dubbio gusto.

L’esterno dell’Ascoli interessa a molte squadre italiane, Napoli e Juventus in particolare, e secondo Tuttosport i bianconeri sarebbero in vantaggio per acquistare il giovane talento.

Queste le parole del procuratore di Orsolini a Mediaset: «Io credo sia un piccolo Robben, ha caratteristiche simili: grande potenza fisica e atletica, unita anche a una tecnica sopraffina. È un esterno che gioca con il piede mancino. La previsione è che da qui a un paio d’anni vestirà la maglia della nazionale. L’Ascoli sta cercando di monetizzare. In questo momento è uno degli oggetti del desiderio di questo mercato. Non penso sia la priorità della Juve, credo sia la priorità di tutte le squadre italiane».

Sui social si scatena l’ironia per l’affermazione ripresa dal quotidiano. Ecco alcuni tweet:

Anche Maurizio Pistocchi ha ironizzato sull’articolo del quotidiano:

Jovetic è del Siviglia, via libera di Suning. Tutti i dettagli della trattativa

Stevan Jovetic può definirsi un nuovo giocatore del Siviglia. Il buon esito dell’incontro avuto oggi con gli stati maggiori dell’Inter ha praticamente sancito la fine del rapporto tra il calciatore montenegrino e la maglia nerazzurra. La sua nuova avventura si chiama Siviglia.

I dettagli dell’affare

L’attaccante ormai ex-Inter si trasferirà in Andalusia con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro. Il club spagnolo pagherà interamente l’ingaggio di Jovetic. Ora mancano solo le consuete visite mediche, poi le firme e l’ufficialità.

Gazzoni Frascara: “Juve e Fiorentina mi devono ancora 70 milioni per Calciopoli”

L’ex Presidente del Bologna, Gazzoni Frascara, si racconta in una lunga intervista all’Avvenire. Frascara rivela al quotidiano alcuni particolari del noto processo di Calciopoli, in particolare attacca la Juventus e la Fiorentina. L’ex Presidente starebbe aspettando un risarcimento da questi ultimi.

Le sue parole

Lei si ritiene davvero l’ unica vittima di Calciopoli?

Sicuramente sono uno dei pochi che ha denunciato e l’ unico che ha avuto il coraggio di dire che i campionati dal 2004 al 2006 sono stati falsati da un’ organizzazione che è stata condannata dalla giustizia sportiva e anche da quella ordinaria. Ma a me devono ancora risarcire danni pecuniari per circa 70 milioni di euro. È quello che devono alla mia società di famiglia, la Victoria 2000, che ai tempi controllava il Bologna Fc. Anche la Cassazione ha stabilito che quel risarcimento ci spetta in quanto parte lesa.

Ma voi questo risarcimento l’ avete chiesto alla Juventus e alla Fiorentina con tanto di denuncia per “falso in bilancio” da parte delle due società.

Anche questo lo dice la Cassazione: era loro dovere accantonare quei soldi a bilancio come risarcimento al Bologna Fc, ma non l’ hanno fatto. La Juve, che è responsabile per il 70% di Calciopoli, è stata furba nel riuscire nel processo ordinario ad addossare tutte le colpe a Moggi e a far sì che venisse prosciolta in quanto lo stesso Moggi agiva anche per interesse personale.

Nel processo a carico di Antonio Giraudo, dove non figurano parti civili, è indubbio che invece l’ ex ad bianconero lavorasse esclusivamente per la Juve. La Fiorentina in tutto questo c’ è dentro per un “pezzetto”, diciamo il 30%, perché non le viene imputata l’ associazione a delinquere ed è responsabile per gli ultimi tre mesi di Calciopoli, in cui comunque i viola si sono salvati dalla B, mentre il mio Bologna retrocesse ingiustamente.

I fratelli Della Valle non l’ hanno presa bene e minacciano querele nei suoi confronti.

I Della Valle si erano agganciati al treno di Moggi. Il mancato accantonamento di quei 70 milioni che devono rientrare nelle casse della Victoria 2000 sono un illecito amministrativo che va sanato dalla Juventus e dalla Fiorentina. I miei avvocati lavorano per questo e attendiamo fiduciosi le sentenze della giustizia.

 

Frascara conclude dicendo che è molto improbabile che si verifichi una calciopoli due: “Le società si sono date delle regole precise e adesso cercano di rispettarle. Esiste ancora un problema di trasparenza, giocatori venduti e comprati in “nero”, oppure il fenomeno diffuso del club “cenerentola” che sale in Serie A solo per andare all’ incasso. Una neopromossa soltanto di diritti tv oggi intasca almeno 20 milioni di euro e retrocedendo subito ha un paracadute di 10 milioni.

Se al club il giochino riesce un paio di volte nell’ arco di due-tre anni, il suo presidente ha fatto bingo. Almeno questo dieci anni fa, quando mi hanno “fatto fuori”, non succedeva”.

“Ibra si dopava alla Juve”: condannato il preparatore che attaccò lo svedese

Il Tribunale di Varmland ha condannato Ulf Karlsson, per le accuse rivolte a Zlatan Ibrahimovic ai tempi in cui il giocatore militava nella Juventus.

Sono convinto che Zlatan si dopasse alla Juventus”, ha rivelato Karllson lo scorso aprile. “Ha preso 10 chili di muscoli in sei mesi alla Juve. E’ impossibile farlo in così poco tempo. Anche Albin Ekdal è cresciuto di 8 chili alla Juventus. Credo fosse la cultura della Juve a quel tempo. Avevano un medico che è stato sospeso per 22 mesi” le frasi pronunciate dal preparatore svedese. 

Accuse ritenute diffamanti e gravemente lesive per l’immagine di Ibrahimovic e della Juventus. Di qui, la condanna del tribunale a pagare 24.000 corone svedesi (circa 2.500 euro) di multa. Causa vinta quindi dal giocatore svedese, che non ritenne sufficienti le scuse del medico e la lettera in cui affermava che Ibra non sapesse di essere soggetto al doping.

Caressa attacca Gagliardini: le risposte dei tifosi sui social

Continuano gli attacchi di Fabio Caressa all’Inter. In settimana, il giornalista di Sky aveva criticato l’ormai nerazzurro Roberto Gagliardini definendolo come “il più sopravvalutato in Serie A”, e ieri sera non ha risparmiato l’ennesima stoccata al giovane.

Nel corso della trasmissione di Sky Sport 1 da lui condotta, Caressa fa un’uscita poco apprezzabile su Gagliardini, e sui social partono gli sfottò. “Ai videogiochi Gagliardini è quotato 70 a livello di abilità, in terza serie inglese con il Wimbledon, squadra con cui sto giocando, ne ho trovati molti di quel livello“ ha detto il giornalista.

In moltissimi sui social hanno voluto replicare alla frase in questione. Questi alcuni tweet:

Pioli surclassa De Boer: media punti quasi doppia. Il confronto

L’Inter di Pioli viaggia decisamente più veloce di quella di De Boer, lo dicono i numeri che danno ragione all’attuale tecnico nerazzurro. Il 2 dicembre, dopo la sconfitta con il Napoli, l’Inter era undicesima e navigava in brutte acque. Ora le vittorie di fila sono quattro e la zona Champions è più vicina.

Il confronto

Mettendo a confronto le due Inter di De Boer e Pioli, tenendo conto delle partite di campionato e di Europa League, i numeri danno ragione al mister italiano. L’olandese ha totalizzato 5 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte nelle 14 partite in cui ha guidato i nerazzurri: 1,21 punti di media a partita. Pioli invece nelle 9 partite in panchina con l’Inter (7 in campionato e 2 in EL), ne ha vinte 6, pareggiata una e perse due: 19 punti su 27 a disposizione, media punti 2,11. Numeri decisamente migliori rispetto al suo predecessore. Le statistiche dicono che ora l’Inter subisce le stesse palle-gol di prima, ma subisce meno reti e finalizza in gol di più.

Gli allenatori nerazzurri con la media punti migliore sono Leonardo, 2.30 punti a partita, Mourinho con 2.18 e il primo Mancini a 2.17.

Caressa ancora contro Gagliardini, solo colpa del prezzo del cartellino?

CARESSA CONTRO GAGLIARDINI O CONTRO IL MERCATO DELL’INTER?

Fabio Caressa non si nasconde e continua a “criticare” l’operato dell’Inter. Il giornalista dell’emittente satellitare Sky Sport, non ha peli sulla lingua e dopo aver bollato  come “sopravvalutato” il ragazzo ai microfoni di Radio Deejay, si è ripetuto nella trasmissione di Sky Sport 1 da lui condotta.

Il giovane centrocampista dell’Atalanta, che con le sue prestazioni ha spinto l’Inter ad investire una cifra importante per aggiudicarselo (LEGGI QUI TUTTE LE PAGELLE DI GAGLIARDINI), sembra non convincere del tutto il buon Fabio Caressa, queste le sue parole: “Ai videogiochi Gagliaridni è quotato 70 a livello di abilità, in terza serie inglese con il Wimbledon, squadra con cui sto giocando, ne ho trovati molti di quel livello“.

Un “attacco” non proprio velato da parte del conduttore della trasmissione, ma è un affronto al ragazzo, una pesante critica all’Inter o una dura presa di posizione nei confronti di un calciomercato i cui prezzi sembrano essere “impazziti”?

Forse meglio prendere in considerazione solo l’ultima ipotesi e credere che nessuno abbia l’ardire di criticare così pesantemente un ragazzo classe ’94 che ha fatto solo che bene in serie A, o una società che ha una disponibilità economica che gli permette di non aver paura di investire su un giovane di prospettiva.

Calciomercato Inter, un solo ostacolo per l’addio di Jovetic al Siviglia, è Suning

CALCIOMERCATO INTER, C’E’ L’OK PER LA CESSIONE DI JOVETIC

Novità importanti sul fronte calciomercato, un solo ostacolo per la cessione di Stevan Jovetic al Siviglia. Il montenegrino è ad un passo dall’addio ed aspetta notizie in merito alla sua cessione in Spagna. La società andalusa ha intenzione di chiudere l’acquisto dell’attaccante nel minor tempo possibile e nonostante il nerazzurro preferirebbe aspettare la Fiorentina, questa settimana potrebbe essere decisiva per il suo trasferimento in territorio iberico.

ECCO LE ULTIME DALLA SPAGNA

Queste le ultime novità sulla vicenda riportate da “Estadio Deportivo” e riprese dai quotidiani sportivi italiani: Fra l’entità andalusa e il giocatore l’accordo è totale da alcuni giorni. A 27 anni, Jovetic è convinto di poter recuperare il suo miglior livello, esibito con la Fiorentina prima del grande salto al Manchester City. Per questo ha rifiutato offerte economiche molto importanti arrivate dalla Cina. Il ragazzo è convinto che il Sanchez Pizjuan sia lo scenario adatto per rinascere.

Tuttavia, i proprietari dell’Inter non la pensano allo stesso modo: vorrebbero cederlo nel campionato del loro paese, per via di offerte elaborate dallo stesso club che loro possiedono (il Jiangsu Suning). E’ questo l’unico scoglio alla trattativa, anche se il Siviglia può contare su qualche alleato proprio nell’Inter. A spingere per la cessione del ragazzo al Siviglia, è il direttore sportivo Piero Ausilio, che sta provando a convincere la proprietà della bontà dell’offerta nervionense, nonostante questa non assicuri al club di recuperare la cifra spesa per prenderlo dal City. Questa corrente è d’accordo sull’ipotesi di accettare un prestito con diritto di riscatto fissato tra i 10 e i 12 milioni di euro. Una volta convinti i proprietari, è un affare che può essere chiuso domani stesso”.

Inter, Brozovic squalificato: salterà la partita contro il Chievo

Brozovic non ci sarà contro il Chievo

L’Inter vince per 2-1 sull’Udinese e porta a casa tre punti fondamentali per la classifica, chiudendo il girone di andata a 33 punti. Le quattro vittorie di fila in campionato hanno dato entusiasmo alla squadra di Pioli che nelle prossime tre partite dovrà cercare di continuare il filotto positivo.

Prima del big match contro la Juventus, l‘Inter, infatti, dovrà affrontare Chievo in casa, Palermo in trasferta e Pescara al Meazza. Nella prima di queste tre sfide considerate più “agevoli”, mister Pioli non potrà contare su Marcelo Brozovic, uomo chiave in queste ultime vittorie dell’Inter.

Il centrocampista croato è stato ammonito nel finale di gara e salterà la gara contro i clivensi, secondo anticipo della prima giornata di ritorno di Serie A. Probabile opportunità quindi per Joao Mario dal primo minuto, da non escludere l’utilizzo di Gagliardini, atteso a Milano nei prossimi giorni.

Udinese-Inter: le pagelle dei nerazzurri di Stefano Pioli

L’Inter sbanca Udine grazie alla doppietta di Ivan Perisic e si rilancia definitivamente per la corsa al terzo posto. Grande protagonista la stella croata che ribalta una partita partita male dopo il vantaggio dell’Udinese dopo pochi minuti di gioco. Ecco i migliori e i peggiori dei nerazzurri di Stefano Pioli:

I migliori: Perisic: i primi 40 minuti del croato sono stati a dir poco imbarazzanti come tutta la squadra, poi al tramonto del primo tempo suona la carica nerazzurra grazie ad un gol da centravanti vero. Provvidenza.

I peggiori: Ever Banega: non la vede mai per tutto il primo tempo. Lento, impacciato e sciupone come nell’occasione della reta mancata a inizio ripresa. Ectoplasma.

I voti:

Handonovic (6,5)
Miranda (7)
Murillo (6)
D’Ambrosio (5,5)
Ansaldi (6)
Banega (5) Joao Mario (6,5)
Brozovic (6)
Kondogbia (7) Eder (s.v)
Candreva (5,5)
Perisic (7,5) Andreolli (s.v.)
Icardi (5,5)

Udinese – Inter 1-2, la doppietta di Ivan Perisic

Udinese – Inter 1-2, il gol di Perisic

L’Inter ha rimontato lo svantaggio iniziale contro l’Udinese grazie a una doppietta di Ivan Perisic, uomo partita secondo Sky. L’esterno dell’Inter ha realizzato la seconda rete di testa, sfruttando il calcio piazzato di Joao Mario.

Grande prestazione del croato che con le due reti sale a sei marcature in campionato e fa felice mister Pioli. Prima partita e prima vittoria del 2017 per l’Inter che continua il filotto di risultati positivi, ora sono quattro le vittorie di fila.

Ecco il video del gol:

Udinese – Inter 1-1: il gol di Perisic

L’Inter riporta in parità la partita con l’Udinese, grazie al gol di Ivan Perisic su assist di Mauro Icardi. Quinto gol in campionato per l’esterno croato, che pareggia i conti allo scadere del primo tempo.

1-1 dunque il risultato parziale della partita tra Udinese e Inter, ecco il video del gol di Perisic:

Udinese – Inter: le formazioni ufficiali

Udinese – Inter: le formazioni ufficiali

Queste le formazioni ufficiali per il match tra Udinese e Inter, valevole per la diciannovesima giornata di Serie A 2016/17. L’Inter viene da tre vittorie consecutive ed è settima con 30 punti racimolati fino ad ora. L’Udinese è reduce da un pareggio a porte inviolate con la Sampdoria, ed è decima con 25 punti.

Mister Pioli sceglie lo stesso modulo adottato contro la Lazio, 4-2-3-1, fiducia a Banega dopo l’ottima prestazione contro i biancocelesti che vince dunque il ballottaggio con Joao Mario.

Ecco le formazioni ufficiali:

Inter: Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Ansaldi; Brozovic, Kondogbia; Candreva, Banega, Perisic; Icardi

Udinese: Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Fofana, Kums, Jankto; De Paul, Zapata, Thereau.

Formazioni Udinese – Inter, Pioli ha un’arma in più, si chiama Gabigol

Udinese-Inter, le ultimissime sulle formazioni

Sarà l’ultima gara del girone d’andata quella tra Udinese ed Inter, queste le ultime novità sulle formazioni che i due allenatori schiereranno per la sfida di domani al Friuli. Dopo un dicembre quasi perfetto per entrambe le squadre (10 punti nelle ultime 4 per i bianconeri e 12 per l’Inter), è tempo di conferme per iniziare bene il 2017.
Lo scorso anno finì con un rotondo 0-4 per i nerazzurri, con Icardi (doppietta), Jovetic e Brozovic che regalarono i tre punti e la vetta della classifica alla squadra guidata ai tempi da Mancini; l’ultimo successo nella massima serie dei friulani, invece, risale al 2013 (doppietta di Di Natale e gol di Muriel).

Le probabili formazioni

Udinese (4-3-1-2): Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Fofana, Kums, Jankto; De Paul; Zapata, Thereau. Allenatore: Luigi Delneri.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Ansaldi; Brozovic, Joao Mario; Candreva, Banega, Perisic; Icardi. Allenatore: Stefano Pioli.

Stefano Pioli sembrerebbe propenso a schierare il 4-2-3-1 che ha annientato la Lazio nell’ultima gara di campionato, con Banega in campo nel ruolo di trequartista alle spalle di Icardi, con i soliti Candreva e Perisic. Joao Mario, potrebbe essere arretrato in mediana, al fianco del più in forma dei nerazzurri Brozovic; difesa confermata con Miranda e Murillo centrali, D’Ambrosio ed Ansaldi sugli esterni. Da non sottovalutare la possibilità di vedere in campo (ma non dal primo minuti, ndrGabigol, che ha dimostrato di iniziare ad entrare nei meccanismi dei nerazzurri.

Gagliardini sopravvalutato? Ecco i dati che smentiscono Caressa

Caressa attacca Gagliardini: “Sopravvalutato”

“Il giocatore che mi piace di più è Dybala, mentre il più sopravvalutato temo che sia Gagliardini” ha detto Fabio Caressa nel corso del programma condotto con Zazzaroni a Radio Deejay. Il telecronista di Sky ha commentato negativamente l’operazione che porterà il centrocampista dell’Atalanta all’Inter, bollandolo come “sopravvalutato”, il più sopravvalutato del nostro campionato.

Ma siamo sicuri che sia così? Abbiamo raccolto tutti i voti dati a Gagliardini nelle pagelle da inizio stagione, e come ha scritto Pistocchi: “sono numeri niente male per un “sopravvalutato”.

Gagliardini, miglior centrocampista del campionato per media voto

Il giovane talento, prossimo rinforzo per il centrocampo dell’Inter, ha disputato 13 partite in questo spezzone di campionato. Solo in 10 ha preso un voto, avendo giocato pochi minuti contro la Lazio nella prima di campionato ed essendo entrato alla fine con Inter e Pescara.

Prendendo come riferimento i voti della Gazzetta dello Sport, Gagliardini risulta il miglior centrocampista della Serie A per media voto, con 6,65 di media.

4 giornata, Cagliari – Atalanta: l’Atalanta perde 3-0, Gagliardini gioca 34 minuti. VOTO 5.5.

7 giornata, Atalanta – Napoli 1-0: “debutto da titolare in a, prende le funzioni di Kessie, si mette su Hamsik e lo limita. Qualche fallo ruvido ma sfiora il raddoppio con un contropiede testardo”. VOTO 7.

8 giornata, Fiorentina – Atalanta 0-0: appena 22 minuti in campo per il 22enne. VOTO 6.

11 giornata, Atalanta – Genoa 3-0: “meraviglioso l’assist di esterno destro (in caduta) dal quale scaturisce l’1-0. Sempre aggressivo, lucido, tocchi di fino”VOTO 7,5.

12 giornata, Sassuolo – Atalanta 0-3: “IL MIGLIORE. Mostro di personalità, Contrasta, costruisce, si inserisce, dà l’assist del 2-0. Ecco un nome per l’azzurro del futuro”. VOTO 7,5.

13 giornata, Atalanta – Roma 2-1: “lui e Kessie sembrano due trentenni: sempre in profondità, elegante, autorevole, infaticabile. Piccolo Gerrard cresce”VOTO 7,5.

14 giornata, Bologna – Atalanta 0-2: “un regista moderno. Ammonito, salterà per squalifica la sfida contro la Juve”. VOTO 6.5.

16 giornata, Atalanta – Udinese 1-3: “nella ripresa si ingrigisce su ritmi non da lui”VOTO 6.

17 giornata, Milan – Atalanta 0-0“IL MIGLIORE. Eleganza e concretezza, Gagliardo Gagliardini anche quando i suoi compagni di reparto lo lasciano un po’ troppo solo: 27 passaggi positivi e soltanto 5 negativi”VOTO 6.5.

18 giornata, Atalanta – Empoli 2-1: “i suoi inserimenti in area determinano crepe, sfortunato perché sbaglia mira”VOTO 6.5.

Insomma, per le partite giocate finora, Gagliardini risulta essere il centrocampista con la media più alta in Serie A. Per la redazione Italia (di Fantagazzetta), è quarto con 6,5 di media, mentre è nella top ten della redazione Napoli avendo una media di 6,4. Insomma, viene da chiedersi quali dati e quali partite abbia guardato Caressa per giudicare il neo acquisto dell’Inter come sopravvalutato.

Spalletti esce allo scoperto: “Potrei allenare l’Inter”

Spalletti parla del suo futuro

Il tecnico della Roma Luciano Spalletti, durante la conferenza stampa pre Genoa-Roma, ha rilasciato delle dichiarazioni sul suo futuro nel caso lasciasse la panchina giallorossa al termine della stagione. Ecco le sue parole:

“Io sono un professionista, questo è il mio lavoro. Potrei allenare qualunque squadra, anche Inter, Juventus, Fiorentina e le altre. Non mi pongo preclusioni. Si sa, è il mio lavoro”.

Parole che di certo hanno lasciato un po’ stupiti i giornalisti presenti in sala stampa. Difficile che Spalletti possa allenare l’Inter nell’immediato futuro visto che la società nerazzurra è legata a Stefano Pioli nel presente e molto probabilmente a Diego Simeone nella prossima stagione. Naturalmente le dichiarazioni del tecnico giallorosso sono condivisibili visto che l’allenatore è un lavoro dove non esistono preclusioni per niente e nessuno. Ha ragione l’allenatore della Roma: “Sono un professionista “.

Maltempo, rinviata Pescara – Fiorentina: il comunicato

Pescara – Fiorentina rinviata

Non si giocherà Pescara – Fiorentina, partita in programma domani alle ore 15. Il maltempo di questi giorni ha fatto venire meno le condizioni per far disputare la partita di Serie A.

Diecimila gli spettatori che avrebbero dovuto assistere alla gara, ma che per la troppa neve allo stadio Adriatico di Pescara dovranno rimandare l’appuntamento.

Il Gruppo operativo sicurezza della questura di Pescara ha optato per il rinvio dopo un sopralluogo, neve e ghiaccio sul campo, sugli spalti e nelle strade limitrofe le cause della decisione.”Alla base della decisione, già comunicata alla società biancazzurra, ci sono problemi di ordine pubblico e sicurezza degli spettatori.

I comunicati

Questo il comunicato della Fiorentina con cui ufficializza la decisione: “La Fiorentina comunica che la partita Pescara-Fiorentina, prevista per domani, 8 gennaio, alle ore 15:00 è stata ufficialmente rinviata a data da destinarsi.”

Anche il Pescara ha pubblicato un comunicato sul proprio sito internet: “La preoccupazione maggiore non arriva dal terreno di gioco ma dal ghiaccio presente sugli spalti e la viabilità fortemente compromessa. Inoltre notizia recente parla di una chiusura autostradale per mezzi pesanti, e considerando che da Firenze erano previsti 9 pullman di tifosi ospiti ai quali si aggiungono 2 pullman da Vicenza per festeggiare i 40 anni di gemellaggio tra tifoserie, oltre i tanti abbonati Pescara Calcio residenti fuori città, l’asticella di pericolo non può che salire in maniera vertiginosa”.

Sanchez non rinnova, Inter alla finestra. L’Arsenal vuole Belotti

Valzer di punte

Un importante valzer di attaccanti potrebbe sconvolgere il mercato trasferimenti estivo. Sanchez continua a rimandare il prolungamento di contratto con i Gunners e  l’Inter sembra pronta a fare follie per la punta cilena. L’operazione potrebbe allargarsi e coinvolgere anche il Torino, infatti Wenger intende sostituire l’ex Udinese con il gallo Belotti su cui Cairo ha da poco fissato una clausola rescissoria di 100 MLN di €.

Suning pronta ad investire

L’Arsenal non ha ancora risolto i problemi relativi al rinnovo contrattuale di Alexis Sanchez. Il cileno, secondo voci che rimbalzano dall’Inghilterra, è sempre meno convinto di estendere ulteriormente l’accordo con i “Gunners” e presto potrebbe salutare la Premier. Sull’ex Udinese, ci sarebbe anche l’Inter di Zhang Jindong, pronto ad investire grandi capitali per restituire ai nerazzurri la gloria di un tempo. L’Arsenal valuta la grande cessione, e secondo quanto si apprende da “Il Tempo”, gli inglesi sarebbero disposti ad entrare prepotentemente in gioco per il centravanti del Torino, Andrea Belotti.

(ID) L’Inter ha scelto : è Rodrigo Caio il rinforzo per la difesa

L’Inter con decisione su Rodrigo Caio

Importante indiscrezione di mercato da Inter Dipendenza. Il Direttore della testata specializzata nerazzurra, Enzo Margiotta, ha infatti rivelato nella sua ultima esclusiva il nome del nuovo obiettivo di mercato della società meneghina. Si tratterebbe di Rodrigo Caio, giovane difensore brasiliano capace di disimpegnarsi con disinvoltura anche a centrocampo : “Nei radar del club di Suning è finito uno tra i migliori prospetti del ruolo in circolazione, il brasiliano del Sao Paulo Rodigo Caio. L’Inter sta cercando per la difesa, come per gli altri ruoli, elementi giovani ma con già esperienza, capaci di esser utili per il presente ma soprattutto per il futuro della squadra meneghina. Caio ha quindi tutte le qualità per essere un profilo che fa al caso dell’Inter ed una in più rispetto ad altri. Il campione olimpico brasiliano infatti ha passaporto comunitario, aspetto non di poco conto dal punto di vista dell’Inter”.

C’è da battere la concorrenza del Siviglia

“Oltre all’Inter su Rodrigo Caio ci sono accesi i radar delle migliori squadre europee, dato il potenziale del difensore brasiliano. La concorrenza per giugno di Chelsea e Psg, se pur ostica, non toglie il sonno alla proprietà Suning, convinta di poter rilanciare a qualsiasi offensiva per assicurarsi il classe 93. Ciò che invece spaventa nella corsa a Caio è il suo possibile trasferimento sin da questa sessione invernale in Europa. In questo caso l’Inter avrebbe ancora le mani legate dal FPF e difficilmente riuscirebbe a portarsi a casa subito il centrale. In tal senso c’è il Siviglia che nelle ultime ore sta sondando il terreno col Sao Paulo. Per questo motivo l’Inter potrebbe presto intensificare i contatti, tramite Kia Joorabchian, con l’entourage di Rodrigo Caio e persuaderlo dal trasferirsi già a gennaio in Europa, con la promessa di portarlo a Milano tra cinque mesi”.

Gagliardini-Inter, Gasperini spiazza tutti : “Domani non giocherà perchè..”

Il trasferimento di Gagliardini all’Inter tiene banco anche in conferenza stampa. Il tecnico dell’Atalanta (ex Inter) Gian Piero Gasperini ha infatti parlato dell’affare con il club nerazzurro, confermando l’assenza del giocatore nel match che vedrà impegnati gli orobici contro il Chievo.

Il futuro giocatore dell’Inter non sarà quindi in campo contro i clivensi, queste le motivazioni fornite da Gasperini :

“Domani non giocherà per rispetto verso l’Inter, in attesa che si definisca la situazione. Non conosco le tempistiche della trattativa. ma gli accordi sono stati fatti: per me e per tutti è un giocatore che sta andando via. Bisogna formalizzare, non so quando l’affare si concretizzerà”.

Caressa: “Gagliardini è il più sopravvalutato in Serie A”

“Inter-Gagliardini, affare già fatto”

Fabio Caressa, ai microfoni di Radio Deejay, ha parlato di mercato e dell’affare Gagliardini: “Inter e Atalanta dovranno stringersi la mano perché l’Inter, per il FPF, non può trasformare il diritto in obbligo di riscatto per Gagliardini. L’affare è già fatto per 22 milioni di euro e qualche bonus ma dovranno stringersi la mano perché il fair play finanziario ingarbuglia un po’ la cosa”.

Ad un certo punto della trasmissione gli chiedono qual è secondo lui il calciatore più forte del nostro campionato, e il più sopravvalutato. Alla prima domanda risponde Dybala, mentre “il più sopravvalutato temo sia Gagliardini” ha detto Caressa.

Condò: “Gagliardini – Inter, ecco il perché dei 28 milioni”

Gagliardini – Inter, un messaggio alla Juve

Paolo Condò, giornalista Gazzetta e opinionista Sky, analizza il mercato dell’Inter e svela quale sia il motivo dei 28 milioni spesi da Suning per l’acquisto di Gagliardini.

Queste le parole di Condò: “I 28 milioni che l’Inter si appresta a spendere per Gagliardini sono già stati ampiamente criticati come eccessivi per un giocatore con sole 14 presenze in Serie A. Non è una novità: la scorsa estate i 90 investiti dalla Juve su Higuain furono considerati da molti esagerati per un campione accertato, ma già 28enne, e andando indietro di altri dodici mesi troverete i dubbi sui 25 sborsati dal Milan per strappare Romagnoli alla Roma: cifra molto importante per un giovane difensore che doveva ancora dimostrare di valerla. Allargando l’orizzonte, nelle ultime stagioni sono stati bollati come assurdi i soldi spesi dal Real per Bale e, ultimamente, quelli dallo United per Pogba, in base a valutazioni tecnico-economiche che non tengono conto del messaggio che si vuole inviare concludendo un acquisto. Un aspetto «muscolare» che nel calcio moderno è fondamentale”.

Cosa vuole dimostrare l’Inter prendendo Gagliardini? Suning ha capito che il primato juventino si fonda sul dominio del mercato interno, un po’ come succede al Bayern in Germania, e lo vuole mettere in discussione: ci aveva già provato in estate inserendosi su Berardi – considerato in orbita Juve -, sta portando avanti il progetto dividendosi con Marotta i talenti atalantini, Caldara da una parte ma Gagliardini dall’altra. Tecnicamente vedremo se l’operazione avrà successo; ma politicamente il messaggio è chiarissimo” ha concluso Condò.

Inter News – I 23 convocati di mister Pioli per la partita contro l’Udinese

Inter News – I 23 convocati per la partita contro l’Udinese

Mister Pioli ha diramato la lista dei giocatori convocati per la partita di domenica (ore 12:30) contro l’Udinese. Non c’è Medel nella lista, e non c’è neppure Stevan Jovetic, circostanza che conferma quanto il montenegrino sia effettivamente vicino alla cessione al Siviglia.

Ritorna a disposizione, dopo la squalifica, il portoghese Joao Mario :

Portieri: 1 Handanovic, 30 Carrizo, 46 Berni;

Difensori: 2 Andreolli, 13 Ranocchia, 15 Ansaldi, 21 Santon, 24 Murillo, 25 Miranda, 33 D’Ambrosio, 55 Nagatomo;

Centrocampisti: 6 Joao Mario, 7 Kondogbia, 19 Banega, 27 Gnoukouri, 77 Brozovic;

Attaccanti: 8 Palacio, 9 Icardi, 11 Biabiany, 23 Eder, 44 Perisic, 87 Candreva, 96 Barbosa.

Inter News – Ex agente Keita Savini : “Non andrà all’Inter”

Inter News, per Savini Keita non andrà all’Inter

Inter News – L’ex agente di Keita, Ulisse Savini, ha analizzato ai microfoni di Radiosei la posizione del suo ex assistito. Niente Inter per l’attaccante della Lazio, almeno secondo Savini, per questioni di incompatibilità caratteriali con l’attuale allenatore nerazzurro, Stefano Pioli :

“Non c’è la volontà di Keita di rinnovare, è evidente. Già in passato aveva dimostrato idee di queste tipo. A mio parere partirà a giugno, nessuna squadra compra a 30 milioni un giocatore che fa la Coppa d’Africa e torna a febbraio non si sa in quali condizioni, a meno che non lo si prenda in prospettiva futura e non per obiettivi immediati”.

30 milioni, Lotito non tratta
Lotito non abbasserà le sue pretese, nonostante la scadenza. Non mollerà e cercherà di prendere il massimo possibile fino al 31 agosto: ci sono passato con Diakite e Cavanda. Lo sfogo della partita ti aiuta a superare la difficoltà mentale. Quando questo non accadrà, bisognerà vedere se si potrà andare avanti in quel modo per un anno e mezzo. Sinceramente pensavo potesse accadere già prima, ma l’atteggiamento della società è cambiato, gli ha voluto attribuire un ruolo importante. È stato fortunato anche a incontrare un allenatore come Inzaghi che lo ha sempre stimato, fin dai tempi della Primavera. Magari con Pioli non avrebbe giocato”.

Inter? Difficile
“Non andrà all’Inter, dove l’allenatore non stravede per lui. Al Milan con Montella si troverebbe bene e Mirabelli è un suo estimatore. La proprietà cinese è forse l’unica squadra in Italia a poterlo prendere. Piace anche in Inghilterra, soprattutto in club medi. Bisogna trovare una squadra destinata a pagare quella cifra”.