Scontri Inter Napoli, il gip: “Piovella ha organizzato l’assalto”

Scontri Inter Napoli, il gip: “Piovella ha organizzato l’assalto”

Continuano le indagini sui responsabili degli scontri avvenuti prima del match tra Inter e Napoli del 26 dicembre. Previsto l’interrogatorio per Marco Piovella, capo dei Boys, arrestato l’ultimo dell’anno con le accuse di lesioni e rissa aggravata. Il gip continuerà le indagini anche per fare luce sulla morte di Belardinelli.

Gli avvenimenti

Marco Piovella verrà interrogato sui fatti accaduti la sera del 26 dicembre in occasione del match del Meazza tra i nerazzurri ed i partenopei. Le forze dell’ordine hanno arrestato il capo ultrà lo hanno condotto presso il Palazzo di Giustizia di Milano per l’interrogatorio di garanzia. Il gip che conduce l’indagine ovvero Guido Salvini ha diramato l’ordine d’arresto.

Il capo de Boys nerazzurri ha negli scorsi giorni rilasciato alcune dichiarazioni sulla morte di Belardinelli: “Travolto“, ha detto Piovella, “schiacciato lentamente da un’auto scura che gli è passata sopra, a bassissima velocità“. Queste le uniche dichiarazioni rilasciate, in quanto a proposito degli scontri e sull’organizzazione dell’agguato è rimasto in silenzio per ora.

L’ordinanza di custodia

Piovella ha personalmente organizzato l’assalto ai tifosi del Napoli e ha partecipato attivamente allo scontro tra le fazioni svolgendo un ruolo decisivo alla luce del suo ruolo apicale nei gruppi interisti“, così recita l’ordinanza cautelare disposta dal gip.

Quale membro del direttivo della Curva, ha evidentemente un potere di influenza particolarmente rilevante sui tifosi dello stesso ‘subordinati sulla base dell’ideologia del ‘cameratismo sportivo‘ ed è in grado di condizionare le dichiarazioni di coloro che verranno ascoltati dalla pg e dagli inquirenti nel corso delle indagini“. Non si fermano a questo evento le indagini della DIGOS che continuano nei lavori di identificazione di oltre 150 persone.

In carcere oltre al sopracitato Piovella sono finiti pure Bai, Tria e Da Ros. Quest’ultimo ha fatto il nome di Piovella indicandolo come colui che “decide e sposta la gente” e sarà interrogato entro questa settimana. Tra gli indagati anche Nino Ciccarelli, fondatore del gruppo dei Viking.

Interrogato per quasi 3 ore dal gip Guido Salvini, ha dichiarato che l’amico era sto  travolto da una vettura, dopo che era già finito a terra. Avvalorando quindi l’ipotesi che le macchine che hanno investito Belardinelli possano essere due.

Fonte: Repubblica.it