Suning Inter, cinesi al centro della Bufera. Anche Spalletti è indispettito

Suning Inter, cinesi al centro della Bufera. Anche Spalletti è indispettito

Suning Inter, che caos

Suning Inter, la proprietà cinese, azionista maggioritaria del club nerazzurro, adesso è sempre più al centro delle critiche. Il veto di padron Zhang sulla vicenda Pastore ha fatto discutere e adesso le crepe di questi continui dissidi all’interno della società sono evidenti.

Luciano Spalletti inoltre, non ha accettato l’assenza di Jindong Zhang che manca da Milano addirittura dal 18 settembre 2016, giorno in cui l’Inter ospitò la Juventus. Insomma, l’ambiente, checcè ne dica Piero Ausilio, non sembra dei più tranquilli.

“Le colpe di Suning sono pesanti fin dalla scorsa estate, con una strategia economica poco chiara in sede di mercato e quell’improvviso taglio al budget deciso a cantiere ancora apertissimo. Ma l’errore decisivo è stato fatto a gennaio, quando si è deciso di ignorare il riemergere delle gravi lacune tecniche e di personalità di una rosa che in larga parte era già malamente naufragata nella scorsa stagione. Una austerity totale che ha di fatto cancellato la miracolosa partenza sul campo di Spalletti. Insomma, buttata alle ortiche la «seconda occasione» rappresentata appunto dal mercato invernale”.

Questo è quello che scrive la Gazzetta dello Sport. Per il bene dell’Inter e per evitare di gettare via un’altra stagione, è bene che questi problemi si risolvino in fretta.