Suning Inter, ecco perchè la Cina vieta sempre gli investimenti

Suning Inter, ecco perchè la Cina vieta sempre gli investimenti

Suning Inter, la motivazione al blocco degli investimenti

Suning Inter, in un lungo articolo pubblicato da Tutto Sport, andiamo a scoprire perchè la Cina è diventata così inflessibile riguardo gli investimenti per giocatori stranieri.

“Addio stranieri a cifre folli. Il prossimo boom del mercato cinese sarà basato sui calciatori locali. E’ la nuova tendenza del campionato più spendaccione del mondo. Conseguenza della stretta imposta dalla Federazione, su input del Governo che ha fiutato l’umore della popolazione diventato ostile verso i maxi ingaggi dei campioni stranieri. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la pioggia di soldi per Carlos Tevez: 20 milioni all’anno. Non a caso in Cina nessuno si è strappato le vesti per il ritorno anticipato dell’Apache in Argentina. Per evitare altri casi simili sono stati varati provvedimenti con lo scopo di limitare queste esagerazioni. Nella sessione invernale in corso finora solo un club ha sforato il limite di 6 milioni per il cartellino, imposto dalla Luxury Tax (3 milioni per l’ingaggio): il Bejing Gouan con 40 milioni per Bakambu“.

Questo è quello che scrive il quotidiano torinese. La situazione legata all’economia, sia in entrata che in uscita, in Cina è sempre più dura. Resta da capire se almeno per il futuro la situazione potrà migliorare a favore della proprietà nerazzurra.